Se staccassimo la spina...Costantino Posa
E se provassimo almeno per un giorno a stare tranquilli. Passeggiando lungo una riva qualsiasi del mare e sentire soltanto un suono, anche forte, ma educato. Un vento che volteggiando intorno, sembrato un ripetere: Oggi non guerra. Oggi non c'è COVID. Oggi è primavera. Oggi è diverso, tutto quello che è successo, non può essere vero. Oggi sono vivo, in riva al mare mi sento vivo. Sentire che le malattie non sono vere e che il tempo non passa più veloce. I capelli, i miei capelli non sono bianchi, non sono mai stati bianchi e chi mi accompagna, sono sempre gli stessi. Oggi è primavera, ho visto cadere le stelle
, non sono vere...sono stelle cadenti che invitano ad essere ottimisti. Quei carri armati che mi girano intorno al letto quando dormo, sono solo bimbi che giocano alla guerra...l'uomo è diverso. Le sirene che impediscono di ascoltare, sono dolci melodie di chi ritorna a casa. Quelle macerie, non sono vere, sono le nostre case che ogni tanto si riposano, ma poi si riprendono. Quando ci vedono tornare, si tirano su e la vicina stende ancora i panni al sole ☀️ La gente che corre per strada, sono solo maschere di carnevale che corrono felici per le vie di queste nostre città. Poi, ci sono le croci, tante croci, ma è primavera, sono solo fiori che escono all'improvviso per ricordarci che è già primavera. Sarebbe bello se camminassimo tutti in riva al mare, se solo riuscissimo a toglierci questi pesi dalle spalle e le catene che ci tengono i cuori bloccati a queste terre e le voglie di tutte queste nostre superiorità trasformate in mani che si stringono e cuori che battono ancora come un tempo, senza croci e linee rosse che ci dividono e ci fanno sembrare più inutili.
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