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Visualizzazione dei post da ottobre, 2023

Le voci degli altri... Costantino Posa

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Dicono di non piangere Dicono che sono cose che succedono Dicono che la vita e' così Dicono che la vita continua Dicono che il tempo tornerà a sorriderti Ma quando qualcuno muore, il silenzio scorre con le lacrime al viso. L'eco non ha più pareti  Il dolore invade il tuo cuore lasciandoti un deserto immenso. Solo vento e qualche lamento. Gli occhi socchiusi, come una pellicola il vissuto ritorna in mente. Lei ha un nome, lei ha un cuore. Lei come un fiore senza petali cade giù, lasciandoti immensamente solo. Solo una parola e un punto interrogativo... Perché?

FORSE...Costantino Posa

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  Forse ci toccherà guardare indietro per trovare un senso a tutto quello che avverrà. La ragione dice: "non c'è un motivo per voltarsi indietro", ma l'istinto suggerisce che è sempre tempo di non mollare...di guardare avanti portandosi accanto tutto quello che si è provato. L'amore con tutti i brividi sulla pelle è stata una ricarica continua di velleità, ci ha permesso di non ascoltare il tempo e il lavoro che ci hanno  perseguitati fino all'ultimo giorno. Poi ci sono stati i grigi, i tempi bui e le perplessità della nostra debolezza che ci hanno bombardati di inutili pensieri e azioni che ci hanno trasformati in feroci animali senza cuori, senza anima e soprattutto senza amore. Quante volte mi sono chiesto a cosa servono i confini e i divieti....l'uomo fa sempre quel che vuole, anche quando la luna dorme e torna il sole.

ULULATI DEL TEMPO...Costantino Posa

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Ci sono cose che solo noi possiamo fare. Immaginare il mondo e il tempo come solo noi immaginiamo. Ognuno di noi, pieni o privi di una propria luce. Possiamo immaginare il tempo come un libro dalle pagine infinite.  Un libro dalle pagine mai vuote, a volte in bianco e nero,  ma sempre come una sensazione di bellezza che ci accompagna anche nei momenti cupi. Circondati da lupi più o meno intenzionati  ad interferire in noi, togliendoci, a volte l'anima,  elevando al cielo ululati che sanno di rivendicazioni sbriciolate e portate via da una luce povera in alto,  trascinate dal vento tra le tante cose avute  e tante osannate mai raggiunte.